Area medica

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Linee guida per il trattamento non farmacologico nella lombalgia 2017

Presentiamo una linea guida sulla lombalgia sviluppata dalla ACP (American College of Physicians) con il fine di mettere in risalto le evidenze cliniche e le conseguenti raccomandazioni da utilizzare per il trattamento non chirurgico del dolore lombare.

Questa linea guida destinata ai medici riguarda il trattamento di pazienti con dolore lombare acuto, subacuto e cronico. Essa mette a confronto l’opportunità e l’utilità della classica terapia con i farmaci in confronto a metodiche non farmacologiche tra cui l’agopuntura.

L’American College of Physicians (ACP) è una organizzazione nazionale degli Stati uniti che ha come missione quella di applicare la conoscenza scientifica e la competenza clinica per la diagnosi, il trattamento e la cura degli adulti, migliorare la qualità e l’efficacia delle cure sanitarie, favorendo l’eccellenza e la professionalità nella pratica della medicina.

Con 148.000 membri, ACP è la più grande organizzazione medico-specialistica e il secondo più grande gruppo medico negli Stati Uniti.  E’stata fondata nel 1915 per promuovere la scienza e la pratica della medicina. Nel 1998, ACP si è fusa con la Società Americana di Medicina Interna (ASIM), che è era stata istituita nel 1956 per studiare gli aspetti economici della medicina. Conosciuta come ACP-ASIM (1998-2003), l’organizzazione poi riadottato American College of Physicians (ACP) come sua denominazione ufficiale.

Il documento distingue il dolore lombare in acuto, sub acuto e cronico.

Il dolore acuto è quello che dura meno di 4 settimane.

Il dolore sub acuto dura dalle 4 alle 12 settimane.

Il dolore acuto è presente da più di 12 settimane.

Le linee guida raccomandano tre livelli di approccio.

Nella lombalgia acuta o sub acuta, che tende spontaneamente a migliorare, vi è una forte raccomandazione di utilizzare trattamenti non farmacologici quali calore superficiale, massaggi o agopuntura e, se preferito, il trattamento con farmaci antinfiammatori non steroidei o miorilassanti.

Il trattamento iniziale nella lombalgia cronica dovrebbe essere, con forte raccomandazione, di tipo non farmacologico; tra le metodiche maggiormente vengono citate, con moderata evidenza di efficacia l’esercizio fisico e l’agopuntura e, con minore evidenza, la laserterapia di basso livello e le manipolazioni spinali.

Vi è una debole raccomandazione per la lombalgia cronica che non presenti una adeguata risposta al precedente trattamento non farmacologico; dovrebbe essere in prima fase trattata con antinfiammatori non steroidei con eventuale associazione di tramadolo o duloxetina. Da tenere presente anche la possibilità di utilizzo di oppioidi maggiori per i pazienti totalmente non responder.

In allegato il documento originale ACP

ACP linee guida lombalgia 2017

 

 

Agopuntura per la Cistite

La Neuromodulazione in Agopuntura Somatica nei disturbi dolorosi della vescica e altri sintomi del basso apparato urinario (Lower Urinary Tract Symptoms – LUTS)

Con il termine “neuromodulazione” vengono attualmente identificate metodiche che, con l’impiego di stimoli farmacologici o fisici, modificano la fisiopatologia dei processi nervosi e neuro-endocrino-immunologici implicati nella genesi delle più diverse malattie.

Limitatamente al campo degli stimolo fisici neuromodulanti sicuramente uno tra i più facilmente applicabili e di minore invasività è costituito dalla “neuromodulazione agopunturale”.

Distinguiamo principalmente una neuromodulazione agopunturale “somatica” e una “auricolare”. Lo stimolo riflesso modula il coinvolgimento del sistema nervoso autonomo simpatico e parasimpatico.

La stimolazione auricolare influenza in modo particolare il sistema parasimpatico attraverso il nervo vago.

La stimolazione somatica è principalmente destinata alla attivazione dei riflessi di tipo ortosimpatico.

Un’altra area di importante modulazione del sistema parasimpatico è presente a livello sacrale area normalmente utilizzabile per il trattamento in agopuntura dei disturbi vescicali.

Il dolore vescicale dovuto ad infiammazione neurogenica cronica, che viene avvertito durante il riempimento della vescica, ed alcuni Sintomi del Basso Apparato Urinario (Lower Urinary Tract Symptoms – LUTS) sono caratteristici delle condizioni denominate “Sindrome del dolore vescicale / Sindrome della vescica dolorosa – Bladder Pain Syndrome (BPS) / Painful Bladder Syndrome (PBS)”, e della “Cistite Interstiziale – Interstitial Cystitis (IC)”.

Sintomi del Basso Apparato Urinario – Lower Urinary Tract Simptoms (LUTS)

Sono prevalenti i LUTS della fase di riempimento. In particolare, il sintomo maggiormente indicativo di una condizione di BPS/PBS/IC è rappresentato dalla comparsa di peso, dolore, bruciore vescicale, e/o uretrale, e/o vaginale, che tende ad aumentare al progressivo riempimento vescicale, per cui la paziente decide di assecondare precocemente lo stimolo minzionale e di anticipare la minzione, per cercare sollievo.

Tra le innumerevoli proposte terapeutiche un ruolo promettente può essere quello della agopuntura in quanto neuro modulante dell’infiammazione neurogenica cronica.

Si allega un interessante articolo.

Neuromodulazione agopunturale nella cistite

Iscrizione dei medici agopuntori ai registri presso il proprio ordine

 

Come per tutti gli altri medici esercitanti le discipline complementari e/o non convenzionali è facoltà del singolo professionista l’iscrizione al registro corrispondente alla disciplina esercitata presso l’ordine di appartenenza.

La normativa relativa è disciplinata in base ai seguenti provvedimenti e/o disposizioni e/o comunicazioni:

  • Accordo stato regioni nella seduta del 07 Febbraio 2013

il 7 febbraio 2013 viene firmato il noto accordo della Conferenza stato regioni che all’art.1 recita:

“Campo di applicazione l. Il presente accordo ha come oggetto la formazione dei medici chirurghi e odontoiatri che esercitano l’Agopuntura, la Fitoterapia, l’Omeopatia, la Medicina Antroposofica e l’Omotossicologia a tutela della salute dei cittadini e a garanzia del corretto esercizio della professione.”

Lo stesso accordo prevede all’ art. 3 la costituzione presso gli Ordini di elenchi cui debbono essere iscritti i Medici e gli Odontoiatri che esercitano le MNC:

“Elenchi dei medici chirurghi e degli odontoiatri esercenti l’agopuntura, la fitoterapia, l’omeopatia, la medicina antroposofica e la omotossicologia.

A tutela della salute dei cittadini vengono istituiti presso gli Ordini professionali provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri gli elenchi dei professionisti esercenti l’Agopuntura, la Fitoterapia, l’Omeopatia, la Medicina Antroposofica e la Omotossicologia. Tali elenchi sono distinti per disciplina.

Lo stesso accordo prevede criteri di formazione abbastanza rigorosi per l’iscrizione a tali elenchi, ed in particolare che tale iscrizione sia consentita solo a coloro che hanno conseguito diploma di corsi formativi effettuati da scuole accreditate dalla Regione di appartenenza. Non essendo al momento della stipula dell’accordo ancora partito l’accreditamento regionale, l’accordo stato regione prevede un periodo transitorio di 36 mesi (che scade il 7 febbraio 2016) durante il quale l’iscrizione agli elenchi è possibile anche per coloro che avendo seguito corsi di scuole non accreditate (e non poteva essere altrimenti) non avrebbero potuto iscriversi con i criteri definitivi.

All’art. 10 infine l’accordo prevede che:

Al termine della fase transitoria, così come sopra normata, l ‘iscrizione negli elenchi degli ordini è subordinata unicamente al possesso dell’attestato rilasciato dai soggetti pubblici e privati accreditati alla formazione che nel frattempo avranno provveduto ad adeguare l’iter formativo in linea con i criteri definiti dal presente documento.”

  • FNOMeO – comunicazione 85

Leggere l’allegato

 

La situazione attuale in Regione Lombardia

 

Regione Lombardia aveva il compito di recepire tale Accordo e costituire la Commissione Regionale preposta all’accreditamento delle Scuole di Formazione Lombarde; in realtà fino alla pubblicazione della legge di riforma del SSR del 14 agosto 2015 nulla è stato fatto.

In tale occasione al comma 3 dell’art 18 si legge: ” La Regione, nell’ambito delle proprie competenze e funzioni, valorizza le professioni sanitarie nella rete del SSL, senza incremento di spesa sul bilancio regionale, in funzione dell’evoluzione normativa e delle prassi nazionali ed europee, con particolare riferimento: …omissis…   b) alle attività delle medicine non convenzionali di cui all’accordo 7 febbraio 2013 della Conferenza Stato- Regioni, in esecuzione e nei limiti della normativa europea e nazionale con riferimento ai professionisti che svolgono le prestazioni delle medicine complementari di agopuntura, fitoterapia, omeopatia ed omotossicologia, in possesso di diplomi, attestati o titoli ad essi equipollenti rilasciati dalle università ai sensi dell’articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127;.

Tale passaggio pur nella evidente incongruenza con l’accordo stesso che parla di tutto fuorchè dell’Università (se non in riferimento ad eventuali Master) di fatto ha iniziato, seppure in ritardo, l’iter per il recepimento dell’ Accordo stato regione in Lombardia.

Il 2 ottobre dello stesso anno la giunta Lombarda ha deliberato deliberato :

1) di recepire, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente i criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell’esercizio dell’agopuntura, della fitoterapia e dell’omeopatia da parte dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei medici veterinari e deifarmacisti (Rep. Atti 54/CSR del 7 febbraio 2013);

2) di dare mandato alla Direzione Generale Salute di dare applicazione, con successivi atti, a quanto previsto dall’Accordo di cui al precedente punto.

 

Arriviamo alla situazione attuale. E’ ancora possibile per i medici agopuntori Lombardi iscriversi ai registri?

Secondo quali criteri?

La  deliberazione g.r. n° X / 5954 nella seduta del 05/12/2016 stabilisce quanto segue:

“Medicina complementare

Nel corso del 2017, si darà seguito alla DGR n. 4104 del 2/10/2015, che recepisce l’Accordo 54/CSR del 7 febbraio 2013 della Conferenza Stato-Regioni, ed al successivo Decreto della Direzione Generale Welfare n. 10012 del 11/10/2016 che costituisce la “Commissione Regionale per l’accreditamento dei soggetti che erogano formazione in agopuntura,fitoterapia e omeopatia”. Proseguendo i lavori della Commissione stessa che completerà la definizione dell’iter previsto per l’accreditamento e procederà con le successive fasi

attuative. La procedura per l’accreditamento verrà formalizzata con decreto della Direzione Generale Welfare.

Si stabilisce che la fase transitoria, di cui all’art. 10 dall’Accordo 54/CSR del 7 febbraio 2013, verrà prorogata fino al 02.10.2018, e precisamente fino a 36 mesi successivi alla data di recepimento del citato Accordo.”

 

Pertanto i medici formati in agopuntura secondo quanto previsto dall’articolo 10 dell’accordo stato regioni potranno essere, in fase transitoria, iscritti ai registri dell’ordine fino a tutto il 2 Febbraio 2018.

 

Documentazione allegata:

Accordo stato regioni Accordo Stato Regioni

FNOMeO comunicazione 1985FNOMeO – comunicazione 85

Deliberazione X/5954 Giunta Regione Lombardia9861_REGOLE 2017 dgr 5954 5.12.2016

L’agopuntura per ridurre i sintomi della menopausa

Nancy Avis, PhD, alla Wake Forest Baptist Medical Center di Winston-Salem, NC, e colleghi, hanno evidenziato come 8 settimane di trattamenti di agopuntura riducano la frequenza dei sintomi della menopausa di quasi la metà nel 47% delle donne che hanno partecipato allo studio. Le donne che hanno beneficiato dei trattamenti di agopuntura hanno avuto una diminuzione di vampate di calore dopo 3-4 settimane di trattamenti mono settimanali. Quasi il 12% delle donne ha avuto una riduzione dell’85% in vampate di calore per settimana . Lo studio è stato progettato per esaminare diversi modelli di risposte alla agopuntura. I ricercatori hanno arruolato 209 donne in perimenopausa e postmenopausa, che avevano, in media, almeno quattro vampate di calore o sudorazioni notturne al giorno  randomizzandole  a ricevere l’intervento o essere incluse in un gruppo di controllo lista di attesa. Il Centro Nazionale per complementare e integrativa Salute ha finanziato la ricerca.

http://journals.lww.com/menopausejournal/Abstract/publishahead/Trajectories_of_response_to_acupuncture_for.97918.aspx

 

 

Modifiche nella qualità della vita dopo trattamento in agopuntura.

David Victorson, PhD, presso la Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago, e colleghi, hanno riferito su The Journal of Alternative and Complementary Medicine  sui risultati di uno studio sulla qualità della vita (QoL), utilizzando strumenti di misurazione dell’ esito riferito dai pazienti secondo il National Institutes of Patient Health Outcomes. Il gruppo di ricerca ha concluso che le prove di computer-adaptive potrebbero valutare il QoL brevemente. Inoltre, il team ha valutato il ruolo delle aspettative sulla agopuntura e la percezione dei benefici. I ricercatori hanno riscontrato effetti positivi dell’agopuntura su ansia, depressione, dolore, qualità del sonno.

http://online.liebertpub.com/doi/pdfplus/10.1089/acm.2015.0121

 

Efficacia della agopuntura manuale ed elettrica nel trattamento delle apnee notturne.

Sia l’agopuntura manuale che  l’elettroagopuntura (EA) sono risultati essere efficaci nel ridurre l’apnea del sonno e l’ipossia da un team di ricercatori che hanno condotto una meta-analisi della letteratura per valutare l’efficacia clinica della terapia di agopuntura per il trattamento della apnea ostruttiva del sonno. Zheng-tao Lv, alla Tongji Hospital, Tongji Medical College in Cina, ei suoi colleghi, hanno valutato sei studi randomizzati e controllati, che hanno coinvolto 362 partecipanti. I ricercatori hanno determinato che l’agopuntura manuale è risultata più efficace per migliorare l’ ipopnea, indice apnea, ipopnea apnea, e significativamente la saturazione arteriosa di ossigeno (SaO2) rispetto ai gruppi di controllo degli studi. Anche l’EA ha  migliorato l’indice di apnea / ipopnea e l’apnea. L’agopuntura manuale è risultato essere più efficace rispetto alla pressione nasale positiva continua. I ricercatori non hanno trovato eventi avversi associati con l’agopuntura.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4834396/

 

Una Meta analisi sul dolore Cronico Prostatico e Pelvico

I ricercatori cinesi hanno concluso dopo un’analisi di 10 studi randomizzati controllati che l’agopuntura per la sindrome cronica prostatite / dolore pelvico cronico è sicuro ed efficace. Il team di ricerca riportata sulla rivista internazionale Urologia e Nefrologia che il National Institute of Health-prostatite cronica Index, sintomi di dolore, e il tasso di risposta sono risultati migliori in un gruppo agopuntura rispetto al gruppo di controllo. I ricercatori hanno scoperto che “l’agopuntura può diminuire l’IL-1β nel liquido prostatico per la sindrome prostatite cronica / dolore pelvico cronico.”

 

L’associazione di agopuntura e auricoloterapia nel trattamento del dolore

Una combinazione di agopuntura e auricoloterapia è risultato essere efficace nel ridurre l’intensità dei disturbi nella sindrome della bocca urente e migliorare la qualità della vita, secondo uno studio nel Journal of medicina alternativa e complementare. Faraína Rodrigues Vasconcelos Franco, MS, presso l’Università Federale di Goiás a Goiania, Brasile, e colleghi, non hanno trovato alcuna relazione tra il flusso salivare e l’intensità dei sintomi. Gli autori propongono ulteriori lavori in cieco e con una casistica maggiore.

http://online.liebertpub.com/doi/10.1089/acm.2016.0179