Gen 15, 2010

Quaderno Bresciano di Agopuntura anno 2010 n°1

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Nel mese di Giugno, con l’inizio dell’estate, l’UMAB è giunta all’acme della attività annuale.
E’ stato portato a compimento l’XI Corso di Perfezionamento in Agopuntura organizzato in collaborazione con la facoltà di Medicina e Chirurgia della Università degli Studi di Brescia. L’esame finale è stato sostenuto con profitto dai medici partecipanti al corso.
E’ stato anche eletto il nuovo consiglio direttivo che ha visto l’inserimento di nuovi colleghi al fine di aumentare le ambizioni e le potenzialità della nostra società culturale. Dal mese di Luglio sarà presente sul sito il collegamento al modulo di iscrizione per il XII corso di perfezionamento che inizierà nel prossimo autunno.Esame2010
E’ in cantiere anche un corso quadriennale di Agopuntura organizzato dall’UMAB e riconosciuto dalla FISA ( Federazione Italiana delle Società di Agopuntura), per maggiori informazioni vi invitiamo a visitarci su questo sito nelle prossime settimane.
Se la nostra piccola società si è segnalata per l’impegno profuso, parimenti non è stato da parte di chi da anni promette di legiferare sulle medicine non convenzionali e, tra di esse, sull’agopuntura.
Alludiamo purtroppo, indipendentemente dalla collocazione politica dei soggetti, a chi abbiamo eletto a rappresentarci nel parlamento italiano ed in particolare si occupa istituzionalmente di questo argomento.
Forniamo in questo numero ai nostri lettori la possibilità di visionare la “cronistoria”  di questo fantomatico iter legislativo che abbiamo ricostruito consultando documenti ufficiali tratti dal sito del Senato della Repubblica Italiana relativa allo stato dei lavori per il periodo compreso tra il 29 Maggio 2008 ed il 19 Maggio 2010.
Ad ognuno di voi la possibilità di trarre le proprie conclusioni dalla lettura di questo documento:saranno sicuramente sconfortanti.
La nostra impressione è che si stia tergiversando, probabilmente per il timore di arrivare ad una decisione che, comunque, scontenterebbe qualcuno.
Lo scrivente ha più volte, in passato, manifestato la propria opinione che è contraria ad una regolamentazione comune tra l’Agopuntura e le altre medicine non convenzionali e favorevole ad un riconoscimento distinto della nostra disciplina relativamente alle indicazioni cliniche autorizzate ed alla offerta formativa pubblica o privata.
Tornando al documento precedentemente citato, potremmo sintetizzarlo nei due punti seguenti.
All’inizio della discussione (2008) sono stati esaminati in maniera congiunta progetti di legge che, seppure comuni a tutte le medicine non convenzionali, erano limitati alla sola figura medica.
In fasi successive ne sono stati congiunti altri finalizzati anche alla disciplina di figure non mediche, per cui si è arrivati (2010) ad accomunare nella discussione medici, operatori shiatsu, operatori bionaturali e del benessere, naturopati.
Temiamo fortemente che la discussione congiunta su figure culturalmente e deontologicamente dissimili genererà solo confusione e, di conseguenza, il blocco dell’iter legislativo.
(n.d.r. tutti i documenti citati nella cronistoria sono pubblicati in allegato: PDL 145- Cursi, PDL 481-Massidda, PDL 713- Bosone,PDL 1134- consiglio Regione Emilia Romagna, PDL 1243 Allegrini e Piscitelli, PDL 1896 Bugnano,PDL 2152- Bianco)
Secondo queste considerazioni, con maggiore urgenza e necessità, auspichiamo una legge  unica per l’Agopuntura; a tale riguardo è giacente in parlamento, in attesa di discussione, il PDL dell’Onorevole  Domenico Scilipoti riguardo al quale la FISA ha condotto , al suo interno, una approfondita e positiva discussione e proposto contributi migliorativi.
A sostegno di quanto auspicato aggiungiamo che, nella seduta dell’assemblea del 16 Settembre 2009 e del 9 Marzo 2010 relativa agli atti della Camera n.624 e 624-B, divenuti legge n.38 del 2010, concernente “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”, è stata accolto dal governo all’ordine del giorno su proposta dello stesso onorevole Scilipoti il seguente testo: “la possibile applicazione della agopuntura nella terapia del dolore è sostenuta da numerosi studi preclinici nell’animale da esperimento e nell’uomo, nonché da un notevole numero di trials clinici,… impegna il governo a prevedere l’utilizzo della agopuntura nel campo della terapia del dolore.
Questo rappresenta un primo passo verso il riconoscimento e l’utilizzo di questa tecnica terapeutica seppure limitatamente alla terapia antalgica.
L’Agopuntura è anche altro; a tale proposito pubblichiamo in questo numero, come esempio della possibilità di integrazione con la medicina ufficiale, un lavoro dal titolo “Agopuntura e Cancro” che ne mostra le potenzialità di utilizzo in pazienti di difficile gestione anche per problematiche non strettamente connesse al dolore.
E’ pubblicato, in allegato, anche una interessante relazione del collega medico e agopuntore Amidio Testa sulle basi neurofisiologiche della agopuntura nella terapia del dolore.
Vi invitiamo ad approfondire quanto sinteticamente esposto leggendo i numerosi allegati che presentiamo per questo primo numero del 2010 del nostro Quaderno Bresciano di Agopuntura.
Antonio Losio